Domande frequenti
pH ed EC
È necessario utilizzare un integratore di pH quando si utilizzano i prodotti Biobizz?
In generale, quando si utilizzano sostanze nutritive organiche, non è necessario regolare il pH. Questo perché i prodotti Biobizz tendono ad abbassare il pH in maniera naturale fino a raggiungere l’intervallo ottimale di 6,2-6,3. Tuttavia, in alcuni casi il pH di base dell’acqua del rubinetto può essere troppo alto o il coltivatore sceglie di utilizzare acqua RO con un pH molto basso. In questi casi, è possibile utilizzare Bio·Up e Bio·Down per regolare il livello di pH nella miscela prima di innaffiare le piante.
Posso usare Bio·Up e Bio·Down contemporaneamente nello stesso recipiente di irrigazione?
Certamente! L’intervallo ottimale di assorbimento dei nutrienti è 6,2-6,5 ed è possibile utilizzare sia Bio·Up che Bio·Down per raggiungerlo secondo il livello iniziale dell’acqua utilizzata. È possibile anche utilizzare entrambi i prodotti se è stata fatta una regolazione e si deve tornare indietro.
Bio·Up e Bio·Down hanno la stessa concentrazione e lo stesso effetto?
No, Bio·Down è più concentrato di Bio·Up. L’effetto di Bio·Down è più forte, in quanto 0,1 ml di Bio·Down in 1L di miscela abbassa il pH di 0,5. Mentre, 0,1 ml di Bio·Up in 1L di miscela aumenta il pH in 0,1.
Qual è l’intervallo di efficacia del prodotto? Come faccio a sapere se ha svolto la sua funzione?
Entrambi i prodotti agiscono in pochi secondi. Si applica la dose indicata di Bio·Up o Bio·Down nella miscela di nutrienti e, se si nota che il pH-metro non cambia di valore, si è ottenuta una miscela pronta per essere applicata al substrato o per attivare il canale automatico di irrigazione.
È possibile utilizzare Bio·Up e Bio·Down sul substrato?
No, Bio·Up e Bio·Down sono destinati ad essere utilizzati solo nelle miscele di nutrienti liquidi, non su substrati o ammendanti secchi.
È necessario utilizzare sia Bio·Up che Bio·Down?
Non sempre. A volte una miscela di sostanze nutritive richiede l’abbassamento del pH, altre volte è necessario aumentarlo. In ogni caso, è possibile utilizzare insieme Bio·Up e Bio·Down nel caso in cui si applicano in eccesso ed è necessario tornare indietro per raggiungere l’intervallo ottimale di pH.
Come devo conservare Bio·Up e Bio·Down?
Bio·Up e Bio·Down devono essere sempre tenuti lontani dalla luce diretta del sole e in un luogo fresco, asciutto e chiuso. È importante chiudere bene le bottiglie per evitare alterazioni dei prodotti, dal momento che hanno valori di pH molto controllati e rigorosi.
C’è un limite di utilizzo di Bio·Up e Bio·Down per ogni miscela?
Non ci sono limiti all’uso di Bio·Up e Bio·Down, in quanto non influenzano la qualità dei nutrienti o l’efficacia della miscela. Possono essere utilizzati quante volte è necessario per raggiungere l’intervallo di pH ottimale.
Spray fogliare
Posso usare Fish·Mix come spray fogliare? Quali sono i benefici?
Sì, è possibile utilizzare Fish·Mix come spray fogliare per ottenere un rapido assorbimento dei nutrienti attraverso gli stomi. La dose appropriata sarebbe 1ml/L di acqua una volta alla settimana. Non si dovrebbe utilizzare questa tecnica troppo spesso se si stanno già aggiungendo i nutrienti attraverso il substrato.
Posso usare Alg·A·Mic come spray fogliare? Quali sono i benefici?
Sì, è possibile utilizzare Alg·A·Mic come spray fogliare per ottenere un rapido assorbimento attraverso gli stomi e una rivitalizzazione della pianta. Alg·A·Mic svolge più rapidamente la sua azione rivitalizzante se applicato attraverso le foglie e la pianta recupera più velocemente da un possibile problema. La dose appropriata sarebbe 1-2 ml/L di acqua fino a 3 volte alla settimana.
Posso usare Acti·Vera come spray fogliare? Quali sono i benefici?
Sì, è possibile utilizzare Acti·Vera come spray fogliare per accelerare l’assorbimento delle vitamine presenti in questo prodotto. Tuttavia, se si vuole sfruttare al meglio gli enzimi contenuti in esso, sarebbe meglio applicarlo attraverso il substrato. La dose appropriata sarebbe 1-2 ml/L di acqua circa 2-3 volte alla settimana.
Consigli di coltivazione
È necessario utilizzare un integratore di calcio/magnesio quando si utilizzano i prodotti Biobizz?
In condizioni normali non è necessario utilizzare un integratore di Ca/Mg se utilizziamo la maggior parte o tutti i prodotti Biobizz. Solo in alcune coltivazioni molto esigenti, come in alcuni casi di colture in fibra di cocco, potrebbe essere necessario utilizzare un integratore di Ca/Mg, trattandosi di un substrato esigente e non convenzionale.
Ho bisogno di usare altri batteri o micorrize aggiuntive con Biobizz?
Non necessariamente. Non è necessario inibire i funghi o introdurre funghi benefici nel substrato. È sempre un aiuto, ma è facoltativo.
Posso usare dei ammendanti secchi (guano, alghe, ecc.) in combinazione con Biobizz?
Certamente! L’uso di materiale organico in combinazione con i prodotti Biobizz è positivo, a condizione che vengano utilizzati solo prodotti biologici. Tuttavia, è importante non abusare della sostanza organica per non saturare il substrato con basi azotate.
Avete un programma nutrizionale per le autofiorenti?
Non c’è un programma nutrizionale specifico per le piante autofiorenti, ma è possibile applicare ad esse il programma nutrizionale attuale. L’alimentazione dell’autofiorente è più veloce, quindi si dovrebbero saltare alcune settimane del Programma Nutriente regolare per adattarsi alle loro esigenze.
Buon uso e conservazione
Come devo conservare i prodotti Biobizz?
I prodotti Biobizz devono essere conservati in un luogo fresco, al buio e lontano dalla luce solare. La temperatura ideale per conservare questi prodotti è di 16-25°C. Le alte temperature possono far fermentare il prodotto e rovinarlo. La luce solare può cambiare alcune caratteristiche fisiche del prodotto, come il colore e l’aspetto, ma non le sostanze chimiche, quindi il prodotto sarebbe ancora buono da usare. Si sconsiglia inoltre di conservare i prodotti Biobizz nel frigorifero, in quanto le basse temperature non fanno bene ai nutrienti organici presenti nei prodotti Biobizz.
Qual è la durata di conservazione dei prodotti Biobizz?
Una volta aperti, se conservati opportunamente possono essere utilizzati per un altro anno.
Quando posso iniziare a concimare con i prodotti liquidi Biobizz?
È possibile iniziare ad usare i fertilizzanti Biobizz quando la pianta è alta 10-15 cm o ha 2-4 foglie reali.
I prodotti Biobizz contengono metalli pesanti?
I prodotti Biobizz contengono solo i metalli pesanti già presenti negli ingredienti e nei sottoprodotti estratti dalla natura che utilizziamo per creare la nostra linea. La loro presenza non si può evitare del tutto, ma una buona gestione dei prodotti e un’origine accuratamente selezionata mantengono le concentrazioni a livelli bassi.
Posso utilizzare i prodotti Biobizz nei sistemi idroponici? Quali e come?
Sì, è possibile utilizzare alcuni dei prodotti Biobizz nei sistemi idroponici, purché non si lasci che la miscela di sostanze nutritive rimanga per più di un giorno. I prodotti adatti a questo uso sono Root·Juice, Bio·Bloom, Bio·Heaven e Top·Max.
Se innaffio le mie piante manualmente, quante volte devo innaffiarle e quanta acqua devo usare?
È necessario innaffiare le piante in base alle esigenze specifiche della coltura, della varietà, del substrato e delle condizioni ambientali. Quando si innaffia manualmente, sarebbe sufficiente innaffiare tra 3 e 5 volte alla settimana, a seconda del substrato, della temperatura e dell’evapotraspirazione. Come faccio a sapere qual è la giusta quantità d’acqua da usare? Una raccomandazione in generale è quella di irrigare con una quantità d’acqua pari al 20-30% del volume del vaso. Per esempio, in un vaso da 10 litri, si dovrebbero usare 2-3 litri di acqua miscelata con i nutrienti Biobizz.
Nutrienti liquidi
Quali prodotti Biobizz contengono alghe? Quali sono i benefici per le mie piante?
I prodotti Biobizz che contengono alghe sono Root·Juice, Bio·Bloom, Top·Max, Alg·A·Mic e Bio·Heaven. Le alghe come base dei fertilizzanti hanno una funzione rivitalizzante, in quanto le piante le usano come attivatore della fotosintesi. Più efficiente è la fotosintesi, migliore è l’assorbimento della luce solare, il metabolismo e la crescita della pianta.
Cosa sono gli enzimi e perché è importante aggiungerli alla mia coltivazione?
Gli enzimi sono catalizzatori dei processi metabolici. Vale a dire, convertono proteine e altre strutture complesse in aminoacidi e altri elementi facilmente assorbibili dalla pianta. Naturalmente ci sono diversi enzimi presenti nel substrato, ma è possibile aggiungerli manualmente con Acti·Vera per facilitare l’assorbimento dei nutrienti aggiunti, tra gli altri prodotti, con Bio·Grow e Bio·Bloom.
Come posso proteggere le mie piante dalle infestazioni senza l’uso di pesticidi?
Uno dei modi migliori per proteggere le proprie piante è impedire che subiscano qualsiasi attacco. Leaf·Coat è un prodotto pronto all’uso che rinforza le piante: forma sulla foglia una barriera permeabile e autodegradabile e può ridurre la necessità di usare pesticidi nelle applicazioni descritte. Questo strato rende la pianta più forte contro gli attacchi di insetti succhiatori, come gli afidi, e dei ragni, e rende loro più difficile insediarsi sulla pianta o nutrirsene. Leaf·Coat non è un pesticida.
Posso usare Alg·A·Mic con All·Mix? In quali dosi?
Tuttavia, non è necessario utilizzare Alg·A·Mic in tutte le irrigazioni, dal momento che All·Mix è già un substrato molto completo.
Substrati
All·Mix e Light·Mix contengono perlite. Quali sono i benefici della perlite per le mie piante?
La perlite è un materiale uniforme con grande porosità sulla sua superficie. La sua funzione è quella di trattenere l’umidità nel substrato grazie alla sua porosità e di garantire che le radici abbiano un maggiore assorbimento dei nutrienti. La perlite è sterile grazie al suo processo di produzione, dove la temperatura raggiunge gli 800ºC. È inorganica e protegge le radici da parassiti e malattie. È inerte, di conseguenza non reagisce con soluzioni fertilizzanti e non forma sali. È isolante, protegge le radici della pianta dagli sbalzi di temperatura, agendo come ritardante nel riscaldamento delle radici. Inoltre, è leggera e previene la compattazione del substrato.
Quante volte e come posso riutilizzare All·Mix?
Se al substrato viene aggiunta un po’ di sostanza organica e la seconda volta che viene utilizzato mantiene le sue caratteristiche, allora può essere utilizzato ancora una volta, ma c’è la possibilità che il substrato venga esaurito a seconda delle necessità della pianta.
Quante volte e come posso riutilizzare Light·Mix?
Se al substrato viene aggiunta un po’ di sostanza organica e la seconda volta che viene utilizzato mantiene le sue caratteristiche, allora può essere utilizzato ancora una volta, ma c’è la possibilità che il substrato venga esaurito a seconda delle necessità della pianta.
Quante volte e come posso riutilizzare Coco·Mix?
Se si vuole riciclare la fibra di cocco, è necessario compostarla per 5-15 giorni per far sparire le radici e trattarla con enzimi. In questo modo il materiale organico rimanente sarà convertito un poco alla volta in sostanze nutrienti che possono essere assimilate dalla pianta.
Come posso usare il Pre·Mix per migliorare il mio substrato?
Pre·Mix può essere usato per dare un po’ più forza e sostanza organica ai substrati di tipo Light. É sufficiente solo il 5% di Pre·Mix per avere un buon complemento in modo che questo nuovo substrato abbia della sostanza organica e livelli rinforzati di NPK.
Come posso usare il Worm·Humus per migliorare il mio substrato?
Aggiungere Worm·Humus significa aggiungere vita. Indipendentemente dal substrato, l’aggiunta del 10-15% di Worm·Humus aiuta a creare un substrato più vivido o rivitalizzare un substrato che è già stato utilizzato in modo che le piante hanno un substrato più attivo e pronto a nutrire le radici.
Come posso combinare Coco·Mix con All·Mix e Light·Mix?
Non esiste una combinazione definitiva per la miscelazione del coco·mix con il substrato. La proporzione di ciascuna di esse dipenderà dalle esigenze delle coltura in oggetto e dalle caratteristiche fisico·chimiche che si vogliono ottenere nel substrato. È importante sapere che quanto più Coco·Mix viene aggiunto alla miscela, tanto più umido sarà il substrato, e maggiori sono le possibilità di problemi e malattie fungine se non si controllano bene la temperatura e l’irrigazione. Per creare un substrato Light, è possibile miscelare 55% di Light·Mix e 45% di Coco·Mix. Questo sarà un substrato umido con elevata capacità di ritenzione idrica. Per avere un substrato più bilanciato si consiglia di mettere il 70% di All·Mix o Light·Mix e il 30% di Coco·Mix. Ogni professionista ha la propria tecnica e il mix può essere molto vario a seconda delle esigenze e delle intenzioni del coltivatore.